I processi psicologici della scoperta scientifica

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Curir-coverI PROCESSI PSICOLOGICI DELLA SCOPERTA SCIENTIFICA
L'Armoniosa complessità del mondo
Anna Curir

2° edizione, con correzioni
Febbraio 2014 / Paper / ISBN 978-88-88479-31-6 /
146 pp. / ill. 25 bw / Indice / printed on acid-free paper / italiano

Price : €20.00 Euro + spesa di spedizione

 "...un percorso al contempo agile e articolato all’interno dei processi che portano alla scoperta scientifica" (Oggi Scienza)
"...scritto con eleganza e passione sincera per un argomento che travalica i confini delle discipline" (BrainFactor)
"...questo lavoro della Curir riesce [...] a coprire un aspetto ancora inesplorato" (Orione)

Quali sono i processi mentali, emotivi e logici, che soggiacciono alle intuizioni relative alle scoperte scientifiche? Per effettuare questa indagine ci si situa all’interno di alcune teorie: quella della struttura delle rivoluzioni scientifiche elaborata da Thomas Kuhn, quella relativa all’apprendimento dall’esperienza di Wilfred Bion e infine quella dell’inconscio strutturato come insiemi infiniti proposta da Ignacio Matte Blanco. Questi tre approcci alla scienza ed alla conoscenza vengono collegati, e attraverso tale collegamento viene analizzato il lavoro dello scienziato all’interno di un paradigma, la crisi e la perdita del paradigma stesso, il dolore legato a tale perdita, la regione di libertà creativa che si situa tra il superamento del vecchio paradigma e l’instaurarsi del nuovo, le dialettiche di gruppo all’interno delle comunità scientifiche.

Viene anche indagato il ruolo dell’inconscio nelle scoperte scientifiche e nell’elaborazione di nuove teorie, il suo linguaggio non aristotelico, la sua struttura multidimensionale, il valore cognitivo dell’emozione. Sinora i collegamenti tra Kuhn e Bion sono poco esplorati e così i collegamenti tra la fisica e la matematica moderna e le strutture dell’inconscio. L’approfondimento di questi legami potrà fornire una consapevolezza nuova a chi compie ricerche nelle scienze dure ed anche nuovi strumenti per chi analizza l’inconscio.

 L’autrice

Anna Curir nasce a Torino nel 1953, nel 1976 si laurea in Matematica con una tesi di Astronomia e dal 1979 lavora come Astronomo presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino. Trascorre il 1982 presso il Dipartimento di Astrofisica dell’Università di Oxford, su invito del prof. Dennis Sciama. Durante tale anno è anche visitor del Queen Mary College di Londra. È membro della International Society on General Relativity, dell’ International Astronomical Union e del Linacre College di Oxford, ed è iscritta all’ordine degli psicologi del Piemonte.

Le sue ricerche riguardano le Cosmologie Relativistiche, l’emissione energetica dei Buchi Neri, la formazione delle galassie, le proprietà dinamiche e chimiche della Via Lattea, la storia della Astronomia e della Cosmologia. Si occupa anche di divulgazione scientifica ed è autrice di numerosi articoli divulgativi scritti per il quotidiano La Stampa, per la rivista Orione, e di un libro sui buchi neri, Astri Collassati (Il Castello, 1985). Nel 2009 ha curato la mostra Osservar le stelle e il relativo catalogo (Silvana Editoriale, 2009).

Da sempre interessata alle neuroscienze e alla psicoanalisi, nel 2006 consegue la Laurea Magistrale in Scienze della Mente. Ha pubblicato articoli relativi alla psicologia della ricerca scientifica sulle riviste Giornale Storico Centro Studi di Psicologia e Letteratura, Sapere e Psicologi a Confronto.

INDICE

Prefazione di Felice Perussia, "Sulla natura sostanziale della (astro)fisica psicologica"
Introduzione
I  Poincaré, Bion e Kuhn
II  Inconscio, emozioni e rivoluzioni
III Verità, menzogna e incompletezza: la prova di Gödel
IV Fenomeni cooperativi nella natura e nella mente
V Ignacio Matte Blanco, il matematico dell'inconscio
VI I tratti di personalità di chi fa scienza
Bibliografia
Indice dei nome
L'autrice